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Vasca da bagno, breve storia della regina del relax

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Pubblicato il: 4 aprile 2013

vasca da bagno

La vasca da bagno è sicuramente il luogo più rilassante della casa, dove trascorrere una piacevole mezz’ora – o anche di più – ascoltando musica o leggendo un buon libro. Sin da tempi remotissimi i bagni caldi nelle località termali sono un’esperienza ambita, a tutti i livelli sociali, ma solo il tempi relativamente recenti le vasche da bagno sono entrate nella vita quotidiana della maggior parte delle persone.

Il primo grande estimatore della vasca da bagno fu Archimede Pitagorico, ma per motivi che esulano dall’ambito dell’igiene e del relax. Grazie all’immersione in una vasca piena d’acqua, infatti, il grande inventore greco ebbe l’intuizione di alcuni importanti principi della fisica.

Per venire a tempi più recenti, la vasca da bagno più famosa della storia dell’arte è certamente quella nella quale si trovava il rivoluzionario francese Marat quando venne assassinato da Charlotte Corday. La storica vasca da bagno è immortalata per i posteri nel capolavoro del pittore francese Jacques-Louis David.

C’è chi alla vasca da bagno non sa assolutamente rinunciare. È il caso del presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt, che in occasione della Conferenza del Cairo del 1943 si fece installare una vasca da bagno sulla nave della marina americana che lo trasportò dall’altra parte dell’oceano Atlantico.

Insomma, la vasca da bagno è un’indiscussa protagonista di ogni stanza da bagno che si rispetti. Se ne trovano di tutti i tipi e di tutte le dimensioni, da quelle che privilegiano la praticità e gli spazi ridotti, fino a quelle che si collocano nel mezzo del bagno come delle vere e proprie regine.

Tanti stili per un arredo bagno capace di stupirti

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Pubblicato il: 14 marzo 2013

l'arredo per il bagnoArredare il bagno significa avere un grande ventaglio di opzioni tra cui scegliere. Ce n’è proprio per tutti i gusti e stili: dal design più classico a quello più tecnologico.
Inoltre per gli amanti della tecnologia e dell’avanguardia, bisogna sempre fare attenzione alle ultime novità del settore arredo bagno.
La tecnologia non si ferma mai, è un continuo andare in avanti e con lei si muove anche il design con cui si hanno sempre soluzioni nuove e accattivanti adatte a qualsiasi zona della vostra abitazione. 

La sala da bagno è uno di quegli spazi della casa importanti sia dal lato estetico che tecnologico. Per restare al passo con le tendenze e le ultime novità d’arredo bagno, bisogna naturalmente sempre informarsi e sott’occhio tutte le riviste specializzate del settore, oppure partecipare alle fiere dedicate ecc…

Le aziende che producono arredamento per la casa, in genere si occupano anche dell’arredo bagno, uno spazio della casa che viene molto spesso trascurato perché considerato un luogo in cui non è necessario esprimere il proprio stile e dunque abbandonato ai canoni classici.

Ma in realtà sono numerosi gli stili che potreste adottare per il vostro bagno:

- neoromantico: in cui l’abbinamento dei colori e i dettagli sono capaci di regalare uno stile davvero unico. Dedicato a una clientela a cui piace il bello ma senza rinunciare alla funzionalità di un arredo bagno innovativo.

- eco-naturale: in cui materiali, colori e forme rievocano gli elementi naturali

- minimal: un arredo bagno dal design minimalista in cui nessun dettaglio è lasciato al caso a partire dai sanitari sopesi e le docce dalle forme essenziali

- rètro: un vero e proprio tuffo nel passato per gli amanti delle atmosfere di un tempo

- multicolor: un tocco di colore capace di arredare senza tanti fronzoli.

Cabine doccia: accenni di architettura bagno

Le cabine doccia sono elementi funzionali ed esteticamente centrali nell’arredo del bagno; al contrario dei mobili, della rubinetteria e dei vari accessori, i box doccia rappresentano un accenno di architettura, perché sono delle costruzioni, seppur molto semplici, in grado di cambiare il volto del bagno. I modelli di cabina sono tantissimi, e seguono tendenze sempre molto aggiornate: una delle ultime è la strada minimalista, con l’utilizzo di linee nette e porte in cristallo, per creare un effetto di snellimento. Gli amanti dell’estetica e della funzionalità concepiscono il box doccia come uno stile di vita, espresso nella perfezione in ogni dettaglio, nell’attenzione ossessiva all’ergonomia e al design; chi invece preferisce una raffinata semplicità, in grado di offrire sicurezza, familiarità e complicità propende per un design essenziale, nel quale non manchi nulla e allo stesso tempo non ci sia del superfluo. Una struttura tutta in vetro è invece quella preferita da chi cerca di scappare dalla routine quotidiana, perché offre un intenso e liberatorio momento di relax. Sorprendente e seducente.

Un box doccia con un’architettura più marcata si impone all’interno del bagno: è quanto accade con l’utilizzo di cornici in alluminio spesso, che dettano linee pulite ed un profilo squadrato. Tradizionale e affidabile. Parlare di cabine doccia come di costruzioni articolate è alquanto fuori luogo, ma considerarle delle semplici riproduzioni di stili architettonici può calzare, perché di fatto rappresentano delle strutture che modificano l’aspetto del bagno. Un box doccia è importante sotto il punto di vista funzionale, estetico e concettuale, proprio come lo è un edificio, ovviamente riportato nella giusta scala e adeguato al contesto appropriato. Tutto ciò è inoltre valido nel caso di bagni arredati per essere notati, guardati e quindi caratterizzati anche da ampie dimensioni; per gli altri la doccia si limita ad essere uno strumento per l’igiene quotidiana e un elemento di design.

Piatto doccia antiscivolo: addio tappetini

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Pubblicato il: 28 febbraio 2013

Il piatto doccia è uno dei punti più pericolosi della casa, perché è scivoloso quando si bagna; la soluzione classica, quella adottata in larga misura, consiste nell’utilizzo di un apposito tappetino antiscivolo o di altri rimedi antigienici (basti pensare alla quantità di capelli e altri residui di sporco, all’interno del piatto doccia, che si attaccano alla gomma); ma da oggi si può dire addio a tutti questi antiestetici e poco funzionali accessori per il bagno. Il futuro sono i nuovi piatti doccia antiscivolo o i prodotti realizzati appositamente per creare presa su piatti in ceramica, vetroresina e acciaio. Per quanto riguarda i primi, esistono diverse versioni, tutte piuttosto valide e belle esteticamente, brevettate dalle case di produzione. Abbiamo quindi a disposizione piatti doccia ruvidi, effetto sabbia, altri a filo pavimento che offrono, oltre alla sicurezza di una tenuta stabile e antiscivolo, anche una sensazione di morbidezza ed effetto vellutato al tatto.

il piatto per la doccia

Questi tipi di piatto doccia sono facilmente abbinabili con i box attualmente presenti sul mercato, ma la cosa migliore da fare è visionarne alcuni e poi elaborare la scelta sulla base delle proprie esigenze. Ad esempio, i piatti doccia ruvidi possono creare dei problemi di pulizia, nel senso che servono spugne apposite (magari abrasive) ed un maggiore impegno. A questo punto si può pensare ad una soluzione molto pratica ed economicamente efficace: un prodotto liquido che, applicato sulla superficie del piatto doccia, lo rende antiscivolo in poco tempo, senza variarne le caratteristiche estetiche. Il suo funzionamento è molto semplice e consiste nell’aumento di attrito tra il piede e la superficie del piatto doccia, sia esso in ceramica, in vetroresina o in acciaio. La maggior parte degli incidenti domestici si verifica nella doccia, per cui è consigliato informarsi sulle ultime soluzioni in merito alla sicurezza nel bagno, visto che si possono evitare dolorosi scivoloni anche con pochi euro.

Arredo bagno: 5 idee per farlo sembrare più grande

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Pubblicato il: 27 febbraio 2013

Un bagno piccolo può essere reso funzionale utilizzando dei pratici accorgimenti, ma cosa bisogna fare per renderlo più grande alla vista, evitando di creare quell’effetto di chiusura e di soffocamento che a volte si verifica in ambienti ristretti? Un ruolo fondamentale lo gioca l’arredo del bagno, per il quale sono pronte cinque idee atte a far sembrare la stanza più grande di quanto non sia in realtà, o almeno a dare l’idea di maggiore spazio.

  1. Utilizzare colori chiari per le pareti: il bagno scuro è davvero attraente, ma è ideale per un ambiente di ampie dimensioni, per cui la soluzione più logica è quella di preferire pareti e piastrelle con tonalità chiare e brillanti, specialmente pastello o biancastre, in modo da riflettere la luce ed incrementare la luminosità nella stanza.
  2. Creare un effetto luce diffuso: la presenza di finestre è un gran vantaggio per un bagno piccolo, ma nelle ore buie e quando invece il bagno è cieco, allora la luce artificiale assume il ruolo principale; deve essere bianca, intensa ed orientata dal basso verso l’alto.
  3. Aggiungere specchi: per l’arredo bagno fate un’installazione di spacchi alle pareti è la soluzione di arredo bagno più utile in un contesto di dimensioni ristrette. Un’idea è posizionare lo specchio opposto ad una finestra, in modo da catturare la luce in ingresso e rifletterla all’interno della stanza. L’utilizzo di specchi estesi lungo tutta la superficie orizzontale produce un effetto di spazio più ampio all’interno del bagno; un orientamento verticale, invece, dà un senso di altezza aumentata.
  4. Utilizzare armadietti a muro: la sostituzione o l’impiego iniziale di dispense, scaffali ed armadietti sospesi permette di guadagnare molto spazio all’interno dell’arredo bagno perché lascia visibile la pavimentazione.

Sgombrare: il disordine e la presenza di troppi oggetti, soprattutto sul lavandino, crea un effetto di rimpicciolimento del bagno; l’ordine è quindi una fattore imprescindibile per far apparire la stanza da bagno più grande.

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